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Glossario Logistico

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A

 

ANALISI ABC

La metodologia ABC, da non confondere con l'Activity Based Costing, serve per misurare la concentrazione di un dato fenomeno (fatturato, scorte, ecc.). Ad esempio, l'analisi ABC effettuata sul valore del venduto evidenzia come il fatturato si distribuisce sugli articoli gestiti classificandoli in base alla loro diversa importanza. Sono inclusi nella classe A i materiali che pesano di più sul valore complessivo delle scorte e che richiedono un controllo assiduo, nella classe B gli articoli che necessitano di un controllo periodico e nella classe C quelli che possono essere gestiti con procedure più semplici.

 

ANALISI DEI COSTI

Insieme di determinazioni economico-quantitative mediante le quali si calcolano i costi di particolari fenomeni o oggetti aziendali, per supportare i processi decisionali e di controllo dei responsabili aziendali. L’analisi dei costi logistici e di trasporto è mirata a migliorare il rapporto costo/servizio, insieme alla riorganizzazione delle tratte e dei giri di consegna, alla definizione dei metodi per la saturazione dei veicoli e determinazione delle tariffe e delle condizioni contrattuali.

 

AUDIT DELLA LOGISTICA

Un audit è una valutazione o controllo di dati o procedure applicato alle strategie e alle attività logistiche.

 

B


 

BACK OFFICE

Il back office (letteralmente dietro ufficio, nel significato di retro-ufficio) è quella parte di un'azienda (o di un'organizzazione) che comprende tutte le attività proprie dell'azienda, come il sistema di produzione o la gestione. Il back office comprende sia le attività di gestione dell'organizzazione (Affari Generali, Personale), sia quelle di gestione dei procedimenti amministrativi. In pratica, il back office è tutto ciò che il cliente (o l'utente) non vede, ma che consente la realizzazione dei prodotti o dei servizi a lui destinati. Si contrappone al front office, e può essere chiamato anche retrosportello o sistema di produzione.

 

BENCHMARKING

Processo che studia e confronta come altre organizzazioni svolgono attività e processi simili. Le altre organizzazioni possono essere interne o esterne all'impresa e vengono selezionate in base al fatto che sono note per avere una performance eccellente nel processo studiato.

 

BOLLA DI CARICO

Documento che certifica l'avvenuto ingresso di una data quantità di beni all'interno di un magazzino.

 

BOLLA DI PRELIEVO O DI SCARICO

Documento che certifica l'uscita di una data quantità di merce dal magazzino.

 

 

C


 

CARRIER

Vettore.

 

CASH ON DELIVERY (COD)

Pagamento della merce alla consegna.

 

CARRELLO ELEVATORE

Telaio, supporto o dispositivo montato su ruote, azionato a mano o con motore o trainato a rimorchio, adibito al trasporto di materiali.

 

CATENA DEL FREDDO

Insieme dei passaggi (produzione, stoccaggio, trasporto e commercializzazione) che i prodotti freschi o surgelati devono compiere per giungere integri alla loro destinazione finale senza subire irrimediabilmente variazioni qualitative. Prevede e garantisce di mantenere e conservare il livello del freddo lungo tutte le fasi del processo distributivo, dal trasporto all'immagazzinamento, nonché all'allocazione presso i punti di vendita o presso le strutture cui il prodotto è destinato fino al momento del consumo. La temperatura cui il prodotto deve essere mantenuto non dovrebbe superare i 20 gradi centigradi. In tale catena rientrano tutti i prodotti soggetti a refrigerazione con temperatura prestabilita (prodotti zootecnici e agricoli).

 

CATENA DEL VALORE

Insieme dei processi di funzionamento dell'impresa che creano valore per il cliente.

 

CENTRO SERVIZI LOGISTICI

Struttura pubblica o privata, dotata di strumenti e tecnologie informatiche e telematiche di rete, che nasce per rispondere alle esigenze logistico-informatiche e di formazione specifiche di una comunità, un'azienda, un distretto, un'area geografica.

CONSOLIDAMENTO

Il termine ben si identifica con l'idea del "raggruppare". La spedizione consolidata consiste infatti nel mettere insieme tante spedizioni provenienti da più mittenti aventi in comune lo stesso nodo infrastrutturale dove verranno esportati (ma non necessariamente la stessa destinazione finale). Consolidatori vengono definiti quegli agenti merci che effettuano regolarmente questo tipo di servizio; essi emettono una lettera di vettura. A destino la merce consolidata verrà sdoganata ed un corrispondente o la filiale locale del consolidatore provvederà a smistare le singole spedizioni al loro destinatario.

 

CONTAINER

Unità di carico sovrapponibile per il trasporto intermodale della merce. L'Institute of Standardization Organization (ISO) ha stabilito quattro misure principali (10, 20, 30 e 40 piedi) che si differenziano per la lunghezza. Esistono vari tipi di container: aereo, marittimo, terrestre, grande e a grandissima capacità.

 

CONTRATTO DI FORNITURA DI SERVIZI DI LOGISTICA INTEGRATA

Contratto con cui si affidano ad un fornitore esterno una serie complessa ed articolata di attività logistiche.

 

 

CONTRATTO DI TRASPORTO

Contratto mediante il quale una parte, detta vettore, si obbliga a trasferire le cose da un luogo ad un altro, entro un determinato tempo stabilito nel contratto e dietro corrispettivo. Il vettore compie il trasporto per conto di una persona (mittente) e si obbliga a consegnare le cose ad altra persona (destinatario).

 

CORRIERE

Operatore che effettua trasporto merci a collettame per l'Italia.

 

COSTI LOGISTICI

Esistono sei gruppi di costi inerenti le attività logistiche di un'impresa: costi di processazione ordini e dei sistemi informativi; costi del personale; costi di magazzinaggio; costi di mantenimento delle scorte; costi inerenti ai lotti; costi di trasporto e distribuzione.

 

COSTI MARGINALI

Incremento dei costi corrispondente all'incremento di una unità prodotta o venduta. In termini trasportistici, i costi marginali sono i costi variabili che corrispondono al costo di un veicolo addizionale o di un'unità di trasporto addizionale che utilizza un'infrastruttura. Tra le sue componenti rientrano: i costi operativi (costi per l'energia, il lavoro e alcuni costi di manutenzione); i costi dei danni all'infrastruttura (spese per il rifacimento del manto stradale, di ferrovie e piste e altri costi di manutenzione); i costi della congestione e della scarsità di risorse (ritardi causati ad altri utenti e non, etc.); i costi ambientali (inquinamento atmosferico, idrico e acustico); i costi degli infortuni (danni alle cose, danni alle persone e mancata produzione).

 

CROSS DOCKING

Tecnica di trasporto che prevede un trasbordo direttamente in banchina passando dal TIR del fornitore al mezzo che provvede alle consegne al punto vendita. Praticamente la merce transita nel magazzino solo amministrativamente, mentre fisicamente non viene nemmeno posta sugli scaffali. In questi casi l'accettazione e la "presa in carico amministrativa" della merce avvengono con una lettura del codice a barre nel momento in cui il prodotto viene scaricato dal TIR del fornitore. Un sistema in radiofrequenza comunica agli elaboratori l'arrivo della merce e, sempre in radiofrequenza, vengono date le disposizioni per "ri-etichettare" la merce e caricarla su un mezzo in partenza talvolta indicando con quale "ordine" la merce deve essere caricata sul mezzo. Il cross-docking è un caso molto frequente, tipico nella distribuzione dei prodotti alimentari ed in particolare di quelli deperibili (latticini, verdure, frutta).

CUSTOMIZZAZIONE

E' il processo di personalizzazione attraverso cui un determinato prodotto o servizio viene adattato alle esigenze di un individuo, di un gruppo di persone o di una organizzazione.

 

D

 

DDT

Documento di trasporto o di consegna. Sostituisce la bolla di accompagnamento e può essere omesso qualora le merci viaggino insieme alle relative fatture.

DELIVERY

Consegna, distribuzione.

 

 

E

 

EFFICACIA

E' la capacità di conseguire gli obiettivi prestabiliti. Si misura confrontando gli obiettivi attesi con quelli programmati; dipende dal binomio: obiettivi-risultati. Gli obiettivi possono essere espressi in termini di quantità, qualità, tempi. L'efficacia è legata agli output non agli input. Nel campo della qualità è la rispondenza di un sistema ai suoi obiettivi prestabiliti; quando il cliente è soddisfatto vi è coincidenza tra efficacia e qualità.

EFFICIENZA

Il termine si riferisce alla capacità di un processo di impiegare le minori risorse possibili dato un certo output prodotto, o alla capacità di massimizzare l'output prodotto dato un certo ammontare di risorse.

ETA

Expected time arrival, data previsto arrivo.

ETD

Expected time departure, data prevista partenza

 

F

 

FREIGHT

Nolo, ovvero ammontare di denaro dovuto per il trasporto di merce e che può essere pagato sia in partenza che all'arrivo.

 

 

G

 

GENERAL CARGO

Definito anche semi-bulk, comprende tutte le merci il cui carico necessita di un alloggiamento particolare. Tali merci sono in genere imballate o comunque contenute (legate tra loro, disposte in determinato ordine); ne fanno parte i cosiddetti colli, pallets, scatoloni, rotoli, tronchi ecc. La movimentazione del carico non può di regola avvenire con pompe o impianti completamente automatizzati, bensì con gru manovrate con supporto di personale di stiva e di banchina più oneroso che nei trasporti di tipo bulk.

 

GPS

Global Positioning System. Sistema di rilevamento posizione attraverso satellite.

 

H

 

H.A.C.C.P.

L'HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) è un sistema di autocontrollo che ogni operatore nel settore della produzione di alimenti deve mettere in atto al fine di valutare e stimare pericoli e rischi e stabilire misure di controllo per prevenire l'insorgere di problemi igienici e sanitari.

HANDLING

Insieme di operazioni e servizi ausiliari al trasporto merci relativi alla movimentazione della merce; il carico e lo scarico delle merci fanno sempre parte di questa categoria.

HUB

Mozzo di ruota. Punto centrale per la raccolta, lo smistamento e la distribuzione per una particolare regione o area geografica. Di solito ha carattere internazionale.

 

 

I

 

INCOTERMS

Insieme di regole internazionali, emesse dalla International Chamber of Commerce, per l'interpretazione delle condizioni di spedizione usate nei contratti commerciali con l'estero. Gli Incoterms definiscono i diritti e gli obblighi del fornitore e del cliente.

Intelligent transport systems (ITS)

Sistemi di trasporto intelligenti, cioè basati sulla telematica.

 

 

J

Just in time (JIT)

Metodologia di organizzazione logistica produttivo-distributiva per cui i componenti sono prodotti e consegnati seguendo i bisogni immediati di assemblaggio. Tende alla massima riduzione delle scorte di magazzino.

 

K

 

KAIZEN

Termine giapponese che significa letteralmente "piccoli passi", "miglioramento continuo". E' uno degli elementi caratterizzanti le moderne filosofie di gestione ed indica, appunto, il miglioramento continuo e permanente dei prodotti e dei processi produttivi basati sul lavoro cooperativo ed interfunzionale all'interno dell'azienda.

KPI

Un indicatore chiave di prestazione (in inglese Key Performance Indicators o KPI) è un indice che monitora l'andamento di un processo aziendale.

 

L

 

LAYOUT (DI REPARTO, DI MAGAZZINO, DI STABILIMENTO)

il layout è l'organizzazione e la configurazione di un dato magazzino o impianto, atto a minimizzare i costi e i tempi di produzione per avere il prodotto finito nei massimi termini del concetto di efficacia ed efficienza.

LOGISTICA INDUSTRIALE

Processo di pianificazione, implementazione e controllo dell'efficiente ed efficace flusso e stoccaggio di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e delle relative informazioni dal punto di origine al punto di consumo, con lo scopo di soddisfare le esigenze dei clienti (definizione del Council of Logistics Management). La logistica comprende quindi sia l'area della gestione materiali che quella della distribuzione fisica.

LOGISTICA INTEGRATA

Il termine indica l'evoluzione della logistica industriale, ove il concetto di integrazione vuole sottolineare che non ci si riferisce alla somma di attività tradizionali (gestione degli ordini, trasporto, stoccaggio, ecc.), ma ad una impostazione manageriale finalizzata ad ottimizzare in maniera sistemica l'insieme della catena logistica.

 

M

 

MAGAZZINI GENERALI

Consentono l'interscambio merci ed assolvono anche a funzioni di stoccaggio, deposito, custodia, garanzia e supporto al credito commerciale.

MATERIAL REQUIRENMENT PLANNING (MRP)

E' un algoritmo che pianifica la produzione e risulta molto efficace nella produzione di prodotti standard per lotti ripetitivi. I sistemi MRP, partendo dal piano principale di produzione, consentono di determinare quantità e relativa tempificazione di ciascun fabbisogno di materiali e di provvedere alla loro copertura attraverso un piano di ordini, per i codici di ciascun livello della distinta base. L'elaborazione avviene attraverso il filtro su eventuali lotti minimi, lead time, ecc.

 

O

 

OTTIMIZZAZIONE

Termine generico per indicare la massimizzazione o la minimizzazione di una funzione matematica.

OUTSOURCING O TERZIARIZZAZIONE

Utilizzo di servizi e risorse esterne all'azienda per lo snellimento dei processi produttivi e l'ottimizzazione dei risultati sul mercato. In questo modo un'impresa può valorizzare le proprie competenze distintive concentrandosi sulle attività a maggior valore aggiunto.

OUTSOURCING LOGISTICO

Processo attraverso cui le aziende assegnano a fornitori esterni, per un periodo contrattualmente definito, la gestione di una o più funzioni logistiche o di insiemi di attività logistiche. Tale accordo può prevedere, ad esempio, che una società esterna (3PL) ritira la merce prodotta dagli stabilimenti del cliente, la immagazzina e la invia direttamente ai punto vendita o presso i clienti finali indicati dal cliente, occupandosi di tutti gli aspetti amministrativi, doganali, di trasporto e di stoccaggio.

 

 

P

 

PACKAGING

Imballaggio. Insieme degli elementi e materiali usati per confezionare il prodotto, al fine di renderlo più attraente, più riconoscibile, o per facilitarne il trasporto e l'utilizzazione.

PIATTAFORMA LOGISTICA

Una piattaforma logistica è un’area di movimentazione e stoccaggio delle merci, collocata a monte dei terminal portuali ed integrata con un sistema di trasporto intermodale. Essa è dotata di magazzini, servizi gestionali, informativi e telematici e anche di capannoni, dove possono essere svolte attività manifatturiere per trasformare i semilavorati in prodotti.

 

 

R

RADIOCOMUNICAZIONE

La radiocomunicazione è una forma di comunicazione wireless, ovvero senza fili, che fa uso del mezzo o canale radio (etere) per trasportare a distanza l'informazione tra utenti attraverso segnali elettromagnetici, appartenenti alle frequenze radio dello spettro elettromagnetico (i segnali inviati a tali frequenze vengono perciò detti segnali a radiofrequenza (RF) e il collegamento ottenuto radiocollegamento).

RADIOFREQUENZA

La radiofrequenza, nota anche con l'acronimo RF, indica generalmente un segnale elettrico o un'onda elettromagnetica ad alta frequenza che si propaga nell'etere o in un cavo coassiale. Viene spesso utilizzato per specificare circuiti o sistemi elettronici che elaborano e gestiscono segnali elettromagnetici ad alta frequenza  (VEDI ANCHE RADIOCOMUNICAZIONE)

REVERSE LOGISTICS

Gestione dei flussi di ritorno dei materiali (resi, imballaggi, rifiuti pericolosi) dai clienti ai fornitori o ai centri di raccolta opportunamente predisposti, in modo da realizzare contemporaneamente economie e rispetto dell'ambiente.


 

S

 

STOCCAGGIO

Collocazione di scorte in magazzini, depositi, in attesa di venderle o usarle.

SUPPLY CHAIN

Insieme di unità organizzative che intervengono nel ciclo approvvigionamento-produzione-distribuzione di un bene o un servizio atto a soddisfare le esigenze di un utilizzatore finale.

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT (SCM)

Filosofia di gestione della catena logistica integrata, dal processo di approvvigionamento alla distribuzione fisica verso il mercato. In tale ottica ogni step è considerato un anello di una grande catena. Il SCM è un insieme di processi che incorpora una comunità di partner commerciali impegnati nel comune obiettivo di soddisfare il cliente finale.

SVILUPPO SOSTENIBILE

Il termine fa riferimento ad una crescita economica atta a soddisfare le esigenze in termini di benessere delle nostre società, a breve, medio e soprattutto lungo termine, secondo l'idea che lo sviluppo deve rispondere alle esigenze del presente senza compromettere le prospettive di crescita delle generazioni future.

 

T

 

TRASPORTI

Trasferimento di persone, animali o cose da un punto di origine ad uno di destinazione, mediante operazioni di viaggio ed operazioni terminali.

TRANSIT POINT

Il Transit Point (o nodo di cross-docking) è luogo, o meglio un nodo della rete logistica, dove i lotti di merce vengono ricevuti e riallocati in lotti più piccoli. Il transit point è utile per allocare in modo più efficiente le scorte ai magazzini (tipicamente dei punti vendita) che si trovano a valle di esso. A differenza di un magazzino intermedio, il transit point non possiede scorte proprie.

 

 

V

VOICE PICKING

Preparazione degli ordini tramite sistemi di riconoscimento vocale. Il dispositivo vocale indirizza l'operatore verso la posizione di prelievo, indica l'articolo da prelevare e la quantità. L'operatore fornisce una conferma verbale dopo ogni operazione, il sistema verifica la correttezza del dato pronunciato e passa all'istruzione successiva.

 

 

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